Casa facile felice

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Novembre nell’ Orto.

Antonietta 26/10/2017

Il tempo in questo mese non sarà clemente quindi dovremo cercare di proteggere le colture in pieno campo, se possibile con teli di tessuto TNT che lasciano traspirare le piantine, evitando accumulo di umidità che potrebbe favorire la comparsa di muffe o funghi.
Continueremo ad occuparci del terreno che abbiamo lasciato libero da colture autunnali e invernali, con zappatura e vangatura per dare modo alla terra di ossigenarsi e strutturarsi in previsione dell’arrivo delle piogge e delle gelate.

Aglio.

  • Ancora per tutto il mese di Novembre, compatibilmente con la latitudine in cui siamo, possiamo trapiantare i bulbi; ricordiamoci che hanno bisogno di terreno leggero e asciutto perché temono l’umidità e che vanno piantati con la punta in alto. Ricordiamoci di proteggere le piantine appena germogliate con paglia o teli di tessuto TNT  traspirante. Evitiamo di piantare l’Aglio vicino ai Piselli.

Piselli.

  • Come per l’aglio, anche questa coltura si può seminare ancora per le prime due settimane del mese, se siamo in una località con clima mite. Non dobbiamo dimenticare che possiamo scegliere piantine nane o rampicanti e che a Novembre sarebbe opportuna la semina delle prime, che possono sopportare meglio i venti freddi. Ricordiamoci che è una piantina con i tralci delicati che possono marcire facilmente e che conviene farla crescere su sostegni di frasche opportunamente ridotte di dimensioni.fagioli piattoni

Radicchio.

  • Sia per il Radicchio variegato di Castelfranco che per quello di Treviso, è il momento per l’imbianchimento; vi sono molti modi per eseguire questa procedura, alcuni radicchi come quello di Bruxelles, vanno estirpati e vanno tagliate le foglie a 2 o 3 centimetri dal colletto. Le piantine vanno poi collocate dritte, in un solco profondo 25/30 centimetri e vanno coperte completamente con il terreno. Si raccolgono dopo un mese. La Scarola, il Radicchio da cespo e l’Indivia riccia o comunque tutti quegli ortaggi a foglia lunga o incappucciati, si possono ben conservare se, con una vanga, li solleviamo dal terreno, li mondiamo delle foglie esterne e li collochiamo in una cesta di legno, ordinatamente dritti.

Arbusti aromatici.

  • In questo mese bisogna occuparsi ancora della pulitura dei rami secchi o spezzati degli arbusti aromatici come la Salvia o il Rosmarino, ricordiamoci di raccogliere le foglie cadute che potremo riporre nel posto assegnato per compostaggio. Se il tempo lo consente, zappettiamo superficialmente il terreno.

Dragoncello.

  • Le piantine officinali come il Dragoncello o la Melissa, che potrebbero subire danni dal freddo intenso e dalle gelate notturne, vanno protette con teli di tessuto per piante orticole, compatibilmente con il clima della nostra latitudine.

Altre colture sono possibili con semina protetta, come Lattuga, Ravanello o Indivia e Spinacio.

piselli
In cantina e deposito.

  • In questo mese dobbiamo occuparci anche dei prodotti che abbiamo  immagazzinato per l’Inverno; Patate, Cipolle, Aglio, Peperoncini vanno controllati ed eventualmente vanno tolti quelli che hanno qualche imperfezione.
  • Prima della fine di Novembre, ricordiamoci di controllare gli attrezzi dell’orto  che vanno disinfettati e riposti, per essere ripresi a Febbraio quando  ricomincerà la stagione vegetativa delle piante.

Piante da frutto.

  • Lavorare il terreno sotto le chiome degli alberi da frutto, ricordiamoci anche che vanno asportati i rami vecchi o spezzati

Ulivo.

  • Novembre è il mese nel quale  comincia la raccolta delle olive, con reti poste sotto la chioma, aspettando che le olive maturando cadano spontaneamente o raccogliendole a mano, come si faceva una volta, con appositi pettini a forma di rastrello.olive

LA LUNA DEL MESE.

Luna calante.

  • In questo mese, potete mettere a dimora in luogo protetto, lattuga, radicchio, valeriana e rucola da taglio.
  • Ancora per qualche settimana e in latitudini a clima mite, si possono mettere a dimora i piselli.
  • Anche i bulbilli di aglio possono essere messi a dimora sempre tenendo conto delle latitudini, altrimenti, meglio aspettare la fine dell’Inverno.
  • Lavorate il terreno con vangature o zappettature, per preparare le zone alle colture primaverili. Pulite le aiuole da eventuali residui e concimate con letame maturo.
  • Rincalzate i carciofi.
  • Scalzate con l’apposito attrezzo gli asparagi.
  • Procedete all’imbianchimento di porri,  indivie e cardi.
  • Controllate accuratamente i prodotti che avete conservato per l’Inverno, eliminando ciò che è imperfetto e utilizzando quello che matura (mele annurche, cachi, zucca, …).
  • Se la temperatura e la latitudine lo hanno permesso, raccogliete tutto quanto avete nell’orto, prima delle grandi gelate (carote, radicchio, radici, tuberi, … ).
  • Tritate i residui della raccolta e della pulizia dei vegetali, per ottenere un buon composto da distribuire sul  terreno. Sarebbe utile seminare e interrare veccia o altre piante, per una buona concimazione del terreno.

Luna Crescente.

  • Non ci sono lavori da fare in questa fase, se non mettere a dimora i piselli, ma solo in latitudini miti.
  • Potete mettere a dimora i ravanelli solo in coltura protetta.

Raccolta Prodotti.

  • Come detto, raccogliete tutto quello che avete in campo aperto, sia che si tratti di prodotti da consumare che da conservare.

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Comments (4)

  1. Grazie all’autore del post, hai detto delle cose davvero giuste. Spero di vedere presto altri post del genere, intanto mi salvo il blog trai preferiti.

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