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Il Cece, Cicer arietinum

Antonietta 04/06/2014

Il cece (Cicer arietinum) è un legume, appartenente alla famiglia delle Fabaceae, conosciuto e apprezzato da millenni; nel mondo, la coltivazione si posiziona al terzo posto assoluto, dopo il fagiolo e la soia. In Italia, abbiamo alcune varietà coltivate localmente; il cece di Cicerale, il cece nero di Agrigento, il cece di Materdomini, il cece di Maragaterìa,  varietà gigante (Reale), portato in Spagna dai Romani dell’Impero e dalla Spagna riportato in Italia Meridionale, con le dominazioni dei Goti; poche altre varietà sono coltivate nelle zone più calde e asciutte del nostro Paese e rappresentano una ricchezza che va preservata. Probabilmente la piantina discende dal Cicer reticulatum, originario della Turchia.
cece Cicerale, cece nero Agrigento, cece tondo Materdomini, cece Reale Maragaterìa, varietà
Le varietà a seme giallo, sono destinate all’alimentazione umana, le varietà a seme rosso o nero, sono destinate all’alimentazione animale.
Pianta.
Può arrivare ad una altezza che varia da 35 a 80 centimetri, con ramificazione ricca e abbondante. Il cece è una piantina molto forte, può vegetare a basse temperature, anche a grandi altitudini e può crescere in terreni ghiaiosi o compatti; naturalmente un terreno sciolto, leggero e poco calcareo è l’ideale, per avere un buon raccolto.
cece, cicer arietinum
Steli.
Hanno portamento eretto, semi prostrato o prostrato e possono arrivare ad una lunghezza di 80 centimetri, in alcune varietà.
Foglie.
Il cece ha foglie opposte, composte e imparipennate, con 6-7 paia di foglioline ellittiche e denticolate, di colore verde brillante.
Fiori.
Ha fiori piccoli, solitari che crescono nelle ascelle, di colore bianco, rosato o rosso.
Radici.
Le radici del cece sono ramificate e possono arrivare ad una profondità di 1 metro e più; questa caratteristica da alla piantina una buona possibilità di resistenza alla siccità.
Semi.
I semi sono rotondeggianti, lisci o rugosi, angolosi e rostrati, sono contenuti in numero da 1 a 3 nei baccelli, alcuni sono somiglianti alla testa di ariete, da cui la caratteristica arietinum. Come molte piante, il cece ha una maturazione scalare, tanto che si possono avere fiori e frutti contemporaneamente.
cece di Cicerale, cicer arietinum
Consociazione.
Le piante che meglio si adattano alla consociazione con il cece, sono quelle che si coltivano in file: mais, patata, cipolla, … .
Avvicendamento.
I cereali (frumento, avena, …) sono le produzioni che maggiormente beneficiano della coltivazione dei ceci, infatti questa pianta  è in grado di provvedere autonomamente al fabbisogno di azoto, che resta fissato al terreno, a disposizione delle colture successive, inoltre la pianta ha radici profonde cosicché non impoverisce il terreno.
cece, cicer arietinum

Semina.
La semina avviene in Autunno inoltrato, fino a Febbraio, in file distanti 50 cm tra loro o in buchette (postarelle) nelle quali possono essere posti fino a 4 semi insieme, inseriti ad una profondità di 4 – 6 cm; ricordate che, durante il periodo di vegetazione e prima della fioritura, è necessario procedere con almeno un rincalzo del terreno.
cece, germogliocece germoglio, cicer arietinum

 

 

 

 

Raccolta.

La raccolta si esegue a 4 – 5 mesi dalla semina; quando le piantine cominciano ad ingiallire, si tagliano o si estirpano e si lasciano essiccare sul terreno o in luoghi asciutti e riparati. I semi possono essere utilizzati per le successive coltivazioni; se correttamente conservati, possono avere una ottima germinabilità anche dopo qualche anno.
Proprietà nutritive.
Il cece è ricco di magnesio, ferro, fosforo e fibre oltre che di vitamina B9, indispensabile per la produzione e il rinnovo cellulare. La sua capacità nutrizionale è così alta, che lo pone tra i primi legumi secchi utili al nostro organismo.
cece nero, cicer arietinum
Malattie.
Come tutte le leguminose, molte sono le malattie che possono colpire la pianta, quelle più frequenti sono la ruggine e il marciume radicale oltre ad alcuni insetti parassiti come la cocciniglia farinosa. Le avversità che colpiscono la pianta del cece si possono combattere con prodotti naturali, che possono essere preparati utilizzando le erbe, che normalmente si trovano nei campi e negli orti, come descritto in questo articolo, evitando di ricorrere a preparazioni chimiche che hanno sempre ricadute negative sul terreno e sulla salute di chi consuma il prodotto.
Qui sono disponibili ricette con i ceci.

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