Casa facile felice

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Archimede 80.

Antonietta 05/08/2016

Come ho più volte detto, quando passo da  Roma per andare verso altre mete anche molto lontane, cerco sempre di scoprire posti che possano stupire per la bellezza artistica o la particolarità, sia che io abbia pochi giorni o qualche ora. L’ultima volta sono stata in via Archimede e ho soggiornato in un appartamento molto carino, ben posizionato, ampio e luminoso che si trova a qualche decina di metri da un posto delizioso che non ti aspetti, dove si mangia davvero bene: il Ristorante Archimede 80.

Sono entrata ed ho provato una piacevole e leggera frescura, mi sono guardata intorno e tra tavoli perfettamente apparecchiati e pareti immacolate con qualche macchia di colore, mi sono seduta, pronta a tutto. ristorante Archimede 80

Le “danze” si sono aperte con un benvenuto inaspettato composto da piadina farcita con  la dolcezza della mortadella e l’acidità piccante della rucola sposati con armonia perfettamente equilibrata. ristorante Archimede 80

Il pane fresco era accompagnato da focaccia fatta in casa che sprigionava ancora gli effluvi di pane appena sfornato che ho immediatamente affettato ed utilizzato come vassoi delle alici marinate, alici del Cantabrico come mi ha detto la proprietaria che si è gentilmente resa disponibile a soddisfare la mia curiosità.ristorante Archimede 80

L’unione dello squaccherone con alici e fiori di zucca viene esaltato dalla loro cottura sulla pizza, lievitata perfettamente e ben cotta;  merita una degustazione senza fretta per il sapore particolare ed indimenticabile. Una delle poche volte in cui ho mangiato la pizza e non ho avuto sete durante la notte!ristorante Archimede 80

Poi ho voluto assaggiare il mille foglie di baccalà, cotto al punto giusto, dolce e delicato, con crostini deliziosamente croccanti, ben presentato, arricchito da crema di ceci e pepe nero. ristorante Archimede 80

Una presentazione superba ma equilibrata, che potrebbe ben figurare nelle cucine di grandi chef stellati.

I dolci spaziano dalla frutta fresca ai classici di ogni tempo, per accontentare anche i palati più esigenti; io ho voluto testare la Torta Margherita servita con zabajone al marsala e la Dolce Vita con crema alla vaniglia e frutti rossi.

La torta Margherita, notoriamente asciutta e lapposa era inaspettatamente liscia e morbida al palato e lo zabajone ne esaltava tutta la bontà, profumandola di marsala.ristorante Archimede 80

La Dolce Vita era gradevole e leggera, arricchita dalla crema, frutti rossi e marmellata dolce al punto giusto.ristorante Archimede 80

Non sono mancati biscottini della casa da gustare con il liquore per chiudere in bellezza.ristorante Archimede 80

I vini.

Vino rosso della casa, colore rubino, di medio corpo con sentore di frutta secca, armonioso e gradevole,  servito a 18 gradi.

Vino bianco della casa, colore paglierino, sapore elegante, piacevolmente persistente, con sentore di frutti agrumosi, leggermente alcolico, servito a 8 gradi.

Eugenia, la waitress, lo ha servito in modo impeccabile.ristorante Archimede 80

Le materie prime sono di ottima qualità  e scelte quotidianamente a chilometro zero; le marmellate, i dolci e le  conserve sono prodotte in casa, senza disdignare l’utilizzo di eccellenti prodotti internazionali, sempre con l’intento di offrire ai clienti il meglio disponibile sul mercato.

I prezzi non sono alti, nonostante l’alta qualità delle pietanze servite.

Vale sicuramente la pena di fermarsi ai Parioli per conoscere questo piccolo angolo del buon mangiare.

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